Chiamati ad essere preti diocesani, oggi: domande e idee per un ministero in evoluzione

Hai mai pensato di diventare prete diocesano? Ma soprattutto, che cosa significa oggi essere "preti diocesani"? Sono solo alcuni degli spunti che abbiamo condiviso nel cammino formativo comunitario di quest'anno. Un'occasione per mettersi in ascolto e dialogare con generazioni diverse di preti diocesani, cogliendo tante sfumature dell'unica Chiesa di cui siamo parte!

Hai mai pensato di diventare prete diocesano? Ma soprattutto, che cosa significa oggi essere “preti diocesani”? Sono solo alcuni degli spunti che abbiamo condiviso nel cammino formativo comunitario di quest’anno. Un’occasione per mettersi in ascolto e dialogare con generazioni diverse di preti diocesani, cogliendo tante sfumature dell’unica Chiesa di cui siamo parte!

Nella mattinata di venerdì 13 marzo abbiamo vissuto una mattinata di testimonianza e scambio con alcuni sacerdoti delle quattro diocesi, all’interno del modulo formativo su “diocesanità e incardinazione”. Abbiamo accolto don Federico, padovano, don Paolo, prete della diocesi di Adria-Rovigo, don Andrea, della Chiesa di Vicenza, e don Francesco, da Chioggia. I loro ministeri presbiterali, più o meno lunghi, erano piuttosto variegati per i vari incarichi, tra pastorale in parrocchia e negli uffici di curia, tra associazionismo e studio. Dell’ incontro è stato evidenziato una diocesanità come modus vivendi di una cura verso la fraternità presbiterale che saremo chiamati a vivere. Una fraternità fatta anche di relazioni con le persone che vivono le parrocchie. é stato molto arricchente ascoltare le lore esperienze su come, personalmente o nei loro servizi, si inseriscano nella vita della loro Chiesa particolare.

Tommaso S.

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